A che gioco stiamo giocando?

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone, persone in piedi, attività all'aperto, folla e il seguente testo "No Green Pass Oggi! Trieste Ravenna Bolzano Camg salln ob tel Roma Firenze Milano Messina Udine Genova"L'articolo in evidenza di un  ricevuto da Pressenza a cura di Inter Press Service e  scritto da

Pablo Gómez Iniesta

https://ipsnoticias.net/2021/10/el-fascismo-resurge-en-italia-de-la-mano-de-los-antivacunas/ rappresnta un tipico esempio di deformazione della realtà che si sta vivendo in Italia- 

In questo articolo vengono riportate evidenti falsità, forse attribuibili ad una mancata conoscenza della situazione, ma alcune molto gravi oltre che ad una distorta interpretazione dei fatti.... e vengo al dunque:

1) " Ci vogliono tre anni per tornare indietro per fornire una risposta approssimativa a questa domanda. Nel 2018 la coalizione di governo tra Movimento Cinque Stelle e Lega ha ritirato una legge che prevedeva la vaccinazione obbligatoria dei bambini per l'iscrizione a scuola , lasciando la decisione finale nelle mani dei genitori".

Questo non corrisponde alla verità: in Italia permane l'obbligo della vaccinazione e non é stato messo in discussione da nessun governo e da nessun partito al di là delle dichiarazioni di circostanza.. E' vero che imponenti componenti della comunità hanno avuto una reazione negativa verso questa imposizione e che diversi partiti abbiano tentato di cavalcare il malcontento popolare, perlopiù scettico non contro i vaccini in generale ma contro l'applicazione di numerosi vaccini "in contemporanea" su fasce di età sensibili ( parliamo dei bambini dai 6 mesi in su).

2) " L'espressione pubblica del movimento ha avuto luogo il 9 ottobre in Piazza del Popolo a Roma. I No-Vax hanno espresso la loro disapprovazione per la nuova politica attuata dal Governo per contrastare la pandemia che passa attraverso l'obbligatorietà del Certificato Covid ( Greenpass ) per recarsi nei centri di lavoro a partire dal 15 ottobre.

L'atto si è concluso con alterchi e aggressioni alle forze dell'ordine quando una parte dei partecipanti ha fatto irruzione violentemente nella sede della Cgil, il sindacato più importante del Paese, dopo essersi avvicinata a Palazzo Chigi, sede del Governo. Per un attimo, ricordando l' assalto al Campidoglio degli Stati Uniti a gennaio".

E' interessante vedere come una manifestazione di oltre 100.000 partecipanti pacifici "culmini" e si trasformi, nell'ottica di questo giornalista, nel gesto di un centinaio di criminali (quello sono che siano fascisti o meno) che cercano di coinvolgere, senza riuscirci, il resto dei partecipanti e come da questo si tragga la considerazione che sono quelli che lui chiama "no-vax"( che tali non sono ma sono persone che si oppongono ad un dispositivo legislativo anticostituzionale a prescindere dalla loro scelta in materia di vaccini) ad alimentare il neo-fascismo. Un consiglio spassionato al giornalista: non so dove abbia appreso le sue informazioni e se siano "dirette" o "indirette" a riguardo, ma se vuole rimanere degno della sua funzione gli converrebbe venire a vedere personalmente cosa sono queste manifestazioni. 

In italia, da fine luglio in poi, si é sviluppato un movimento del tutto spontaneo che ha espresso centinaia di manifestazioni di piazza con migliaia di partecipanti in tutte le principali città italiane esprimendo il totale rifiuto di una norma , unica al mondo o quasi, che in base al requisito di un green pass (ottenuto o attraverso la vaccinazione o attraverso il sottostare all'esibizione di un test Pcr di non positività) consente l'accesso a tutti gli  ambiti di lavoro ed a quasi tutte le forme di attività e frequaentazione sociale "al chiuso". Questa norma, inoltre, pone a carico di chi si sottopone al test le spese che, nel caso dei lavoratori, consiste nell'onere di 15/20 euro (nel migliore dei casi) per 2 o 3 volte settimanali per poter accedere al posto di lavoro, il che significa dover pagare 50/60 euro settimanali per persone che a malapena a  toccaano in media  i 1.300.000 euro di paga mensile (se sono "garantititi" da lavoro a tempo indeterminato altrimenti 8/900 euro).In assenza di questo requisito si é "sospesi" dal servizio senza retribuzione e senza anzianità contributiva. I membri del governo hanno più volte apertamente sottolineato il carattere "persuasivo" di tale norma al fine di aumentare il numero dei vaccinati (non potendo appellarsi al carattere "medico/scientifico" di prevenzione della diffusione poichè la vaccinazione non può contrastare la diffusione del virus). Cioè hanno apertamente dichiarato che questa norma é una forma sostanziale di ricatto al fine di costringere alla vaccinazione quella parte della popolazione che non intende sottoporsi a questa pratica senza dover ricorrere all'obligho di un trattamento sanitario che la costituzione prevede ma che presupporrebbe l'assunzione di responsabilità giuridica e medico scientifica da parte dello Stato.Ricordo a proposito che i vaccini in uso in Italia sono ancora considerati, a norma di legge, un trattamento sperimentale che durerà fino alt ermine della sperimentazione e sono in uso per "emergenza" e che difficilmente lo Stato potrebbe assumersi la responsabilità di imporli obbligatoriamente senza dover incorrere nelle eventuali richieste di risarcimento in caso di effetti avversi gravi. Questo atteggiamento "paternalistico" per il quale é lo Stato che alla fine dve decidere per tè ( sul tuo corpo) cosa devi o non devi compiere per la tua salute non é affatto ben visto ddalla maggioranza del popolo italiano (a prescindere se la condizione personale sia di essere o meno vaccinato) tant'é che il movimento di opposizione si nutre sia di contrari al vaccino che di persone favorevoli. Ovviamente questo tipo di opposizione popolare si sta diffondendo anche in molte altre parti di Europa.

E' chiaro che essendo un movimento spontaneo all'interno del quale non ci sono presenze organizzate di partiti od associazioni soffre delle carenze programmatiche ed organizzative che in alcune occasioni si sono evidenziate, come nel caso della imponente manifestazione del 9 ottobre a Roma nella quale un gruppo difascisti si è staccato dalla piazza ed ha inscenato un atto violento nei confronti della sede della C.G.I.L. (il maggiore sindacato italiano), ma associare il movimento a questo oltre che essere un rappresentazione volutamente falsa della realtà é anche un operazione di estrema disonestà giornalistica ed intellettuale. il movimento, nel suo insieme, ha sempre evidenziato il suo carattere non violento ed ha addottato la  disobbedianza civile come metodologia di lotta ed anche in situazioni estreme di tensione si é ritrovato a rispondere in modo assolutamente pacifico e non violento.

Ultimo episodio a riguardo è quello della lotta dei portuali di Triesta che hanno subito lo "sgombero" del loro presidio senza opporre resistenza violenta ma con forme di resistenza passiva.

La connessione tentata dall'articolo che sto prendendo in esame tra la "recrudescenza" del neofascismo ed il movimento "antivvaccino" (che così non è per gli elementi che ho posto in evidenza in precedenza) non solo non c'é (ii neofascisti sono sia numericamente che ideologicamente una etrema piccola minoranza sempre più emarginata all'interno e non sono minimamente presi in considerazione) ma il movimento si muove con dettami completamente antitetici. Se c'é oggi un pericolo di deriva autoritaria in Italia é da ricercarsi sopratutto negli ambiti del potere politico che si muove sempre più "contro" la popolazione e travalicando i limiti imposti dalla stessa Cosatituzione Italiana nonchè anche dagli ordinamenti dell'Unione Europea.(per approfondimenti: https://www.pressenza.com/it/2021/10/green-pass-dispositivo-punitivo-e-vuoto-normativo/ )

Conclusioni: rispetto ad un fenomeno imponente  nuovo che sta attraversando tutto il paese Italia e che non si vedeva da decenni in forma così spontanea (bisogna risalire agli anni 70) sarebbe il caso di non affidarsi ad interpretazioni semplicistiche e riduttive appartenenti a categorie "politiche" del passato e che sembrano essere pre-costruite sulla base della logica del pensiero unico dominante al quale sicuramente non fa piacere che ci sia un opposizione di fondo alla sua logica. Oggi sono in atto profondi cambiamenti e a volte ci sono fenomeni emergenti che andrebbero interpretati per quello che esprimono (un profondo disagio sociale viscerale) verso un sistema sempre più disumanizzante, e se le forze politiche tradizionalmente di "destra" provano a "cavalcare" questo disagio é sopratutto perchè c'é un silenzio "assordante" di quelle componenti progressiste che ormai da decenni non sanno interpretare ed avvicinarsi a questo disagio perchè "schiavi" delle loro categorie mentali.

Nota a margine: nelle proteste di cui sopra sono presenti anche numerosi umanisti anche se non in forma "ufficiale".

 

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